COMUNICAZIONI

 

Gli angiomi e le malformazioni vascolari

 

Premessa

I difetti vascolari congeniti, distinguibili in Angiomi e Malformazioni Vascolari interessano all'incirca il 10% della popolazione infantile (non esistono dati epidemiologici circa la loro incidenza nella popolazione adulta).

Il livello di gravità e le possibilità evolutive sono caratterizzate da una estrema variabilità.

Il loro trattamento correttivo richiede in molti casi un approccio multidisciplinare e procedure ripetute.

Nel campo dei difetti vascolari congeniti la scuola chirurgica di Milano si distingueva negli anni '60 e '70 per merito del prof. Edmondo Malan, fondatore della Chirurgia Vascolare italiana e pioniere nello studio e nella cura di tali patologie.

Attualmente esistono in Italia solo 3 centri accreditati dall'ISSVA (International Society for Study of Vascular Anomalies), società scientifica internazionale che accoglie un'ottantina di esperti di tutto il mondo nella cura degli angiomi e malformazioni vascolari.

Uno di questi centri si colloca nell'ambito dell'U.O. di Chirurgia Vascolare presso l'ospedale dei bambini "V.Buzzi" di Milano ed è diretto dal Prof. Gianni Vercellio.

Che cosa sono gli angiomi e le malformazioni vascolari?

Gli angiomi sono i più comuni tumori vascolari dell'infanzia. Nella maggior parte dei casi vanno incontro ad una regressione spontanea e non necessitano di alcun trattamento. L'asportazione chirurgica è richiesta in quelli giganti e in quelli che non mostrano tendenza ad una risoluzione naturale (figura 1). In certi casi si ulcerano e sanguinano: in tali circostanze è richiesto un trattamento laser seguito da una correzione chirurgica ricostruttiva (figura 2). In altri casi ancora per prevenire una devastante crescita dell'angioma è indicata una terapia medica a base di cortisone associata al trattamento laser (figura 3).

Le malformazioni capillari (impropriamente dette angiomi piani) sono molto comuni e nella maggior parte dei casi costituiscono solo un danno estetico. Il loro trattamento precoce in età pediatrica con laser pulsato garantisce buoni risultati e riduce nel bambino ricadute psicologiche nell'età scolare (figura 4 e figura 5).

Le malformazioni linfatiche (impropriamente linfangiomi) sono più rare. Solo in qualche caso possono essere trattate con la sola terapia medica (figura 6). La loro asportazione comporta interventi delicati in aree corporee cruciali come il collo (figura 7).

  • Le malformazioni venose sono molto comuni e possono deformare qualunque parte del corpo. A seconda delle circostanze possono essere trattate con iniezioni di liquidi sclerosanti oppure con l'intervento chirurgico (figura 8 e figura 9).

Le malformazioni artero-venose (dette anche malformazioni ad alto flusso) infine sono piuttosto rare ma anche le più difficili da curare. Si riesce in molti casi a contenere la loro crescita mediante una procedura di radiologia interventistica (embolizzazione) attraverso l'uso di cateteri e iniezione di particelle solide o liquide (figura 10); in pochi casi l' asportazione chirurgica consente un risultato definitivo (figura 11), in altri l'asportazione chirurgica può essere effettuata solo con l'associazione della embolizzazione (figura 12).