COMUNICAZIONI

 

Aggiornamenti e notizie da “Girandola” e dal suo presidente.
(Luglio 2004)

La gara di Golf tenutasi a Monticello (Como) il 23 giugno a sostegno della nostra associazione è andata benissimo, al di là di ogni aspettativa. Pensate 130 partecipanti !
L’occasione è stata propizia per far conoscere a molti imprenditori e professionisti appassionati di questo gioco che esistono altri handicap al di fuori di quelli che regolano il diritto di accedere ai campi da golf: parliamo come al solito dei pazienti che abbiamo in cura e dei loro per fortuna non sempre invalidanti “difetti-handicap”. Curiosamente ho saputo che una delle sindromi malformative di cui ci occupiamo, la sindrome di Klippel-Trenaunay, è ben nota da alcuni anni al grosso pubblico americano proprio perché uno dei più noti campioni di golf degli Stati Uniti è portatore di questa malformazione congenita. Del resto anche uno dei nostri piccoli pazienti che abbiamo in cura da anni ha da poco cominciato a giocare insieme al suo papà. Speriamo diventi un campione anche lui…
Contiamo di poter far fronte, con le risorse di cui disponiamo grazie ad iniziative come queste, ad una nuova borsa di studio da assegnare a qualche giovane laureato che voglia condividere almeno per qualche anno il nostro percorso inseguendo insieme a noi gli obiettivi che ci siamo posti quando abbiamo fondato questa associazione: la creazione di un centro ospedaliero dotato di tutte le apparecchiature necessarie per studiare e curare come si deve questi difetti frequentato da un numero sufficiente di giovani medici che possano recepire adeguatamente tutta l’esperienza che stiamo sviluppando nella nostra piccola unità operativa all’ospedale Buzzi.
L’appello è rivolto anche agli studenti in medicina del V e VI anno. Non è mai troppo presto per entrare nella vita di un ospedale e cercare di integrarsi con uno staff medico come il nostro e magari scegliere come argomento di tesi di laurea proprio una delle misteriosi sindromi malformative che cerchiamo di correggere.

A presto

Luglio 2004

Gianni Vercellio