COMUNICAZIONI

 

                                                                                                 Milano, dicembre 2007

Gentilissima Signora/e,

in tutti questi anni vi siete rivolti all’ospedale Buzzi di Milano e al nostro Centro dedicato alle Malformazioni Vascolari, a volte per curare  patologie  semplici che interessavano voi o i vostri bambini, ma più spesso per curare difetti circolatori congeniti  gravi, correggibili, come voi sapete, solo con interventi chirurgici complessi o con altre procedure, per le quali in ogni caso sono richieste   esperienza e tecnologie avanzate.
L’associazione no-profit - GIRANDOLA-Onlus - che ho l’onore di presiedere ci è stata di grande aiuto in questi anni, grazie soprattutto ai vostri contributi, consentendo il necessario aggiornamento dello staff medico, anche attraverso il confronto con centri simili al nostro di altri paesi, e permetterci  l’acquisizione tempestiva degli strumenti  migliori.
L’associazione, in determinate circostanze, ha poi sostenuto moralmente e materialmente alcune delle famiglie più disagiate provenienti da regioni  lontane o dall’estero. 


Qualcosa cambierà l’anno che viene (ma non è il caso di allarmarsi !). Ritengo infatti che sia giunto il momento di interrompere il mio impegno professionale in questo ospedale , lasciando ai miei collaboratori il compito di proseguire il cammino tracciato, ma ritagliandomi per voi, nelle mie intenzioni, un ruolo di supervisore .

Constatando quotidianamente come molti medici e specialisti, pur coscienziosi e competenti, di fronte a difetti vascolari rari e bizzarri, non nascondono disagi ed incertezze sui percorsi diagnostico-terapeutici da intraprendere, per difetto di esperienza o di cultura specifica, ho pensato di mettere a frutto i tanti anni di dedizione in questo settore, per ampliare il campo della comunicazione su queste patologie che se non curate correttamente hanno un  peso economico e sociale e ricadute psicologiche rilevanti, come forse voi stessi  avete toccato con mano.
Sicuro di esservi ancora più utile, oltre ad avviare un ambizioso programma divulgativo con campagne di informazione a mezzo stampa e pubblicazione di opuscoli, metterò a disposizione la mia esperienza come chirurgo  consulente di alcune qualificate strutture sanitarie pubbliche e private della nostra città.
Anche Girandola, la nostra piccola e dinamica Associazione, pur continuando a sostenere l’attività del Centro da me fondato e diretto al Buzzi e ad aiutare le famiglie, dovrà assumere una dimensione di più ampio respiro mirando soprattutto alla sensibilizzazione sul problema che ci sta a cuore, diretta alla gente comune, ai medici e ai responsabili delle strategie e politiche socio-sanitarie, nell’auspicio che a questi difetti congeniti, che fanno soffrire e sentire “diversi” tanti bambini e tanti giovani, vengano riconosciute finalmente  giuste considerazioni e risorse adeguate per curarli.

Continuate a sostenerci!

 

                             A tutti tanti cari affettuosi Auguri per il Natale e per l’anno che verrà.

Gianni Vercellio